lunedì 11 luglio 2011

AFTERHOURS - Arena Civica/MJF, 09 Luglio 2011

"Cosa c'è? No. No, DEA non la facciamo stasera, vieni la prossima volta che te la facciamo."

È la terza volta in tre anni che riesco a vedere suonare dal vivo una delle mie band italiane preferite, gli Afterhours. È però la prima che riesco a vederli con il redivivo Xabier Iriondo che, dopo averli abbandonati nel 2001 per dedicarsi a sonorità che con la sua band sarebbero c'entrati poco e niente e a Soundmetak, il suo negozio/laboratorio di strumenti musicali artigianali, ritorna dopo quasi dieci anni a calcare i palcoscenici con la sua band storica, a quanto pare come collaboratore esterno per il tour e per la registrazione del disco nuovo, ma non si sa mai. Fatto sta che la sua presenza sul palco si sente, si sente eccome. La formazione a tre chitarre è qualcosa di devastante, nonostante gli ordini restrittivi riguardo al volume deciso dalla giunta comunale li penalizzi, si sente che il sound è quello giusto. Il concerto inizia alle 21.00 per finire alle 23.30, due ore e mezza tirate con molte pause, ma brevi (in tutto saranno quattro i dentro e fuori del gruppo). I molti pezzi tratti da Germi, Hai Paura del Buio? e Non è Per Sempre, alcuni lasciati così come ce li ricordiamo e altri, nello specifico Siete Proprio dei Pulcini, Pop (Una Canzone Pop) e Bianca (quest'ultima in una splendida versione acustica chitarra, voce e violino) riarrangiati in maniera tale da non far storcere il naso ai puristi, hanno reso questo concerto memorabile. Almeno per me, ovvio. Sarò un nostalgico o un fissato, chiamatemi come volete, ma sentire i pezzi su disco suonati finalmente dal vivo dalla chitarra che c'era allora, non ha prezzo. Sabato sera ho davvero amato questo gruppo, che com'è strutturato in questo momento riesce a risultare praticamente perfetto ai miei occhi e soprattutto alle mie orecchie. Peccato per il volume, davvero, ma "con quest'aria di cambiamento" non si sa mai. Insomma, bentornato Xabier e grazie Afterhours.

"Facciamo... adesso facciamo un pezzo... facciamo DEA. Non ci credi? Eh, fai bene a non crederci."

SETLIST:
La Verità Che Ricordavo
L’Estate
Germi
La Vedova Bianca
La Sottile Linea Bianca
È Solo Febbre
Ballata Per la Mia Piccola Iena
Bungee Jumping
Milano Circonvallazione Esterna
Pochi Istanti nella Lavatrice
Siete Proprio dei Pulcini
Il Sangue di Giuda
Pelle
Bye Bye Bombay
Carne Fresca
Pop (Una Canzone Pop)
Ci Sono Molti Modi
Quello Che Non C'è
Non Si Esce Vivi dagli Anni '80
Male di Miele
Voglio Una Pelle Splendida
Bianca (ACUSTICA: Voce, chitarra e violino)
Il Paese è Reale


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